Trump e l’IT

L’industria  IT  e i diritti digitali incerti dopo l’ascesa di Trump

Seppur la posizione di Trump sul mondo IT sia molto, molto incerto, molte aziende IT si sono risvegliate in questi giorni molto preoccupate.
Nessuna agenda per il settore IT è stata ancora apposta. Inoltre, il suo precedente appello al fine di boicottare Apple quando si è rifiutata di aiutare l’FBI per sbloccare l’Iphone di un sospetto criminale desta ancora maggior nervosismo alle aziende IT.

I gruppi per i diritti digitali auspicano vivamente in un’azione del neo-presidente in un ampliamento dei programmi di sorveglianza del governo ed una minore protezione della privacy. Ci si aspetta che siano messe in discussione le regole di neutralità della rete che la Federal Communications Commission ha approvato lo scorso anno.

Chris Calabrese, vice presidente della policy del Center for Democracy and Technology , ha commentato “Mi aspetto che Trump chieda backdoor nella crittografia, sulla base dei suoi commenti su Apple. E il piano di Trump per identificare e deportare alcuni o tutti gli immigrati illegali potrebbe portare a violazioni della privacy”.